Alleanza Nazionale, una moderna destra sociale e popolare, si propone di invertire il trend negativo della nostra Provincia: impegno, passione, trasparenza amministrativa, spirito di servizio per la Comunità sono il nostro modo di intendere la politica e rappresentano, unitamente ai valori della destra, i presupposti di un cambiamento reale.
Il nostro sguardo sarà sempre rivolto ai reali bisogni dei cittadini e quindi alle esigenze che il territorio esprime: un modo nuovo di amministrare la cosa pubblica abbandonando e bandendo il clientelismo per riportare al centro del dibattito uno sviluppo concreto e tangibile.
Sarà questa la filosofia portante del programma di Alleanza Nazionale per la Provincia di Salerno, una Istituzione che con noi potrà recuperare la sua dignità e centralità.
L'Ente, infatti, ha assunto per funzioni e competenze delegate sempre maggiore importanza nel suo ruolo amministrativo di coordinamento.
In un'area molto eterogenea quale quella salernitana si avverte in modo forte la necessità di un Ente capace di programmare interventi finalizzati ad un progresso uniforme che non marginalizzi alcun comprensorio provinciale.
La nuova Provincia dovrà essere realmente in grado di valorizzare le attitudini del territorio e in questo modo concretizzare le aspettative.
Un lavoro arduo che merita un grande impegno per l'amore che serbiamo verso la nostra terra e la nostra gente.
Una vera e propria rivoluzione, una rivoluzione che può guidare soltanto una forza giovane come la destra salernitana capace di concepire effettivamente la politica come passione civile e che dispone in tutti i settori di idee nuove per concretizzare la rinascita.
Sono questi i presupposti necessari in uno scenario politico che può e deve cambiare liberandosi dalle nefaste emanazioni del pensiero debole di centro-sinistra che non vuole uno scatto d'orgoglio poiché ciò significherebbe il definitivo tramonto di un'ideologia perdente capace di resistere solo attraverso il potere locale.
I sogni,la rabbia e le giuste istanze dei giovani saranno al centro del nostro operato politico in quanto siamo fermamente convinti che la loro crescita culturale, sociale ed economica rappresenti il futuro della nostra Comunità.
La nostra strada, chiaramente, sarà percorribile solo se il consenso dei cittadini troncherà il vincolo politica-affari che connota le amministrazioni di centro-sinistra dando a noi l'onore e l'onere di riscattare Salerno e la sua Provincia.


· OCCUPAZIONE:
la Provincia dovrà rivedere l'organizzazione dei Patti Territoriali che allo stato attuale sono dei carrozzoni politici non in grado di produrre occupazione reale. Lo sviluppo passa attraverso la valorizzazione delle diverse vocazioni occupazionali del territorio, nuove forme di lavoro flessibile e una concreta sinergia tra i diversi livelli istituzionali. La Provincia dovrà porsi come soggetto capace di sintetizzare le indicazioni provenienti dai diversi soggetti del mondo del lavoro per affrontare le vere difficoltà ed elaborare possibili soluzioni.


· EDILIZIA SCOLASTICA: la Provincia dovrà attuare con urgenza un piano di risanamento degli istituti medi superiori presenti sul territorio. Il grave rischio che corrono gli studenti impone una coscienziosa verifica della stabilità degli edifici con prove di carico, microcarotaggi nelle strutture e adeguamento antisismico. La sicurezza dei giovani alunni dovrà rappresentare una priorità assoluta e allo stesso tempo si dovrà provvedere all'abbattimento delle odiose barriere architettoniche che costituiscono un retaggio di inciviltà da cancellare definitivamente.


· TURISMO: il turismo è la vera risorsa della nostra Provincia. Spiagge sconfinate e bellissime che in pochi possono vantare, colline e montagne, prodotti tipici e una cucina rinomata in tutto il mondo sono il nostro biglietto da visita ma, nonostante ciò,il settore vive sempre allo stato embrionale. Quello che potrebbe essere realmente il volano della nostra economia patisce non per mancanza di mentalità imprenditoriale ma per mancanza di opportunità che gli enti dovrebbero creare attraverso la valorizzazione e la pubblicizzazione della nostra offerta turistica. In questo la Provincia dovrà assumere un ruolo chiave incentivando gli operatori del settore a consorziarsi e a rendere migliore e più competitiva l'offerta. In questo campo abbiamo le carte in regola per fare in quantità una grande qualità con tutto ciò che ne deriverebbe in termini di indotto.


· CULTURA: la rinascita sociale e il rilancio della nostra Provincia passa attraverso una rivoluzione culturale volta alla presa di coscienza di un Popolo che storicamente ha avuto dei grandi pregi e che ha dato vita a grandi civiltà le cui vestigia sono presenti su tutto il territorio provinciale: la Dodecapoli Etrusca dell'Agro Nocerino-Sarnese, la Salerno dei Longobardi, la Magna Graecia del Cilento, la Lucania sono gli esempi più evidenti della nostra millenaria storia. Una ricchezza materiale e spirituale che merita maggiore attenzione. La Provincia, anziché sperperare risorse nel finanziamento di disarticolati convegni, seminari ed estemporanee mostre più o meno virtuali, dovrà favorire l'organizzazione di manifestazioni finalizzate a valorizzare e rendere accessibile a tutti la conoscenza delle nostre radici. Portare nelle scuole di ogni ordine e grado il nostro patrimonio culturale è un compito che spetta alle Istituzioni allo scopo di accrescere l'interesse delle nuove generazioni per ciò che è realmente cultura. Tuttavia non vanno trascurate le nuove tendenze e la Provincia dovrà proporre progetti volti ad incentivare la libera espressione dei giovani nel campo della musica, della pittura, della letteratura e di ogni forma d'arte in genere.


· AMBIENTE: La salvaguardia dell'ambiente sarà un altro dei punti al centro della nostra azione politica. Il nostro ambientalismo molto concreto e non di maniera come quello del centro sinistra fonda sul presupposto che l'ambiente è per l'uomo una risorsa indispensabile per espletare serenamente la propria esistenza. Nella nostra Provincia c'è tanto da fare in quest'ambito: la spregiudicatezza del passato e il deficitario sistema di controlli del presente fanno del problema ambientale uno dei più critici. La provincia dovrà porsi come soggetto attivo per la lotta all'inquinamento industriale, urbano ed elettromagnetico; dovrà predisporre un piano per far fronte all'emergenza che riguarda l'erosione delle coste e la salvaguardia dei beni ambientali e paesaggistici. La tutela della salute del cittadino è alla base di una maggiore vivibilità delle nostre zone.


· TRASPORTI E VIABILITA': tutto quanto detto a proposito dello sviluppo della nostra Provincia resta lettera morta se non saranno create nuove vie di comunicazione, migliorate le esistenti e concepite diverse ed efficienti forme di trasporto pubblico. L'infrastrutture e i servizi sono essenziali per tutti i settori della produttività: accorciare le distanze e ridurre i tempi significa aumento della produzione e facilitazione delle relazioni in genere. Grandi opere, migliore manutenzione delle strutture esistenti maggiore sfruttamento delle vie del mare significano minor traffico, maggior vivibilità e aumento del volume di affari. In questo ambito la Provincia dovrà fare molto allo scopo di decongestionare Salerno, l'Agro Nocerino-Sarnese e la Piana del Sele avvicinando il Cilento, il Vallo del Diano e le zone interne.


Dalla protesta alla proposta
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